manoscritto musicale: Rapsodia, studio per La morte del Conte Orlando

contenuto: Originale


238 x 320 mm

Paginazione originale da 1 a 23

Correzioni e annotazioni a matita nera e rossa

Numerose liste di carta incollate per correzione

A c. 1r., sotto il titolo, la sigla e la data, appunti autogr., il motto a penna rossa "Mult ad apris ki bien conuist ahan" e la firma per esteso a matita blu

A c. 1v., ds., il testo delle porzioni di Chanson intonate e la dedica autogr. a Laura Dallapiccola: "Questo autografo è offerto a Ompola dal Puncio. 8 settembre 1934-XII, Venezia! 'e molte cose incominciò a pensare'"

In calce a c. 14r., dopo il motto che compare anche sul frontespizio, la data e la firma, l'indicazione autogr.: "La partitura finita a Firenze il 18 dicembre 1933, XII"

Appunti autogr. vari a matita a c. 15r. e v..
Dalla Chanson de Roland, traduzione di Giovanni Pascoli, per una voce e orch. da camera. Rapsodia Studio per "La morte del conte Orlando" ld (1933). – Abbozzo