manoscritto musicale: Rapsodia, studio per La morte del Conte Orlando

contenuto: Originale


315 x 235 mm

290 x 230 mm

Carte rilegate

Paginazione originale da 1 a 80

A penna nera, con aggiunte in inchiostro rosso

Lista di carta incollata per correzione a c. 39

Partitura di copista

Autogr. le c. 1-5r., 46, tutte le aggiunte in inchiostro rosso, la firma e la data finali

A c. 1r., sopra il titolo, il motto: "Mult ad apris ki bien conuist ahan"

A c. 2r., un secondo frontespizio, con titolo in tedesco

Alle c. 2r.-5r., note per l'esecuzione, indicazioni di durata, di organico, testo poetico

A c. 46r., cronologia della composizione ed elenco delle esecuzioni e dei concorsi in cui l'opera è stata presentata

Organico: fl, ob, 2 cl in Sib, fag, 2 cor in Fa, 3 tr in Do, t-trb, b-trb, arpa, pf, xil, triang, tamb mil, gc, tam-tam, cimbali, timp, voce bianca, 5 vl I, 4 vl II, 3 vle, 3 vlc, 2 cb

Su fogli a parte, ds., traduzione in tedesco del testo poetico.
Dalla Chanson de Roland, traduzione di Giovanni Pascoli, per una voce e orch. da camera. Rapsodia (Studio per "La morte del Conte Orlando") per una voce e orchestra da camera (1933). – Partitura