Amici della musica di Firenze

via dei Conti, 3
50123 Firenze
via Pier Capponi, 41
50132  Firenze (sede operativa)
tel. 055 609012, 055 607440; fax 055 610141

Storia

Nati nel 1920, gli Amici della musica di Firenze sono una delle più antiche e prestigiose realtà concertistiche in Italia. Fondamentale è stato il contributo dato dall'Associazione allo sviluppo della cultura musicale nel nostro Paese: attraverso l'organizzazione di appuntamenti concertistici ritenuti fin dall'inizio di rilievo internazionale (fra i primi protagonisti ci sono il Quartetto Busch, Wilhelm Backaus, Arturo Toscanini, Alfred Cortot, Gaspar Cassadò, Mario Castelnuovo Tedesco, Bela Bartók, Rudolf Serkin, Vladimir Horowitz), dando origine all'Orchestra stabile fiorentina (l'attuale Orchestra del Maggio musicale fiorentino) di Vittorio Gui nel 1928, e prendendo parte attiva alla nascita del Maggio musicale nel 1933. Forti di una storica tradizione, gli Amici della musica di Firenze organizzano ancora oggi in Italia appuntamenti concertistici paragonabili a quelli delle più prestigiose istituzioni europee, con protagonisti i maggiori interpreti del panorama internazionale. Le numerose manifestazioni si svolgono nello storico e centrale Teatro della Pergola, a cadenza settimanale (il sabato pomeriggio e la domenica sera), nel periodo ottobre-aprile. I programmi presentano una variegata gamma di proposte, dai classici della musica cameristica alle espressioni musicali contemporanee (spesso con prime esecuzioni assolute), da pagine per formazioni orchestrali raccolte a pezzi solistici, dal jazz alla musica di tradizione. Come importante riconoscimento a questa loro attività, nel 2007 gli Amici della musica di Firenze hanno ricevuto l'ambitissimo Premio Franco Abbiati 2006 dell'Associazione nazionale critici musicali italiani, con una motivazione particolarmente lusinghiera: «per la coerenza e qualità nella difesa del valore della musica da camera – nel solco di una tradizione oramai secolare – e per il significativo modello per le numerose associazioni omologhe italiane; per la programmazione dove emerge la frequenza dei cicli liederistici o dedicati al quartetto per archi ma attenta anche all'aspetto didattico grazie agli incontri di studio con artisti ospiti, e formativo, in particolare durante i concerti di Settembre musica riservati ai giovani interpreti». Tale riconoscimento non era mai stato assegnato ad un'associazione concertistica. Nel 2008 l'Associazione ha ricevuto il Fiorino d'oro della città di Firenze, che ha così riconosciuto agli Amici della musica il ruolo di insostituibile istituzione che, per la qualità della sua intensa attività ed i grandi contatti internazionali, fa di Firenze una delle massime capitali europee della musica da camera.
L'associazione, nel perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale, si propone come scopo la diffusione della musica in genere, e in particolare della musica da camera, mediante la produzione e/o la distribuzione di concerti o di altre manifestazioni musicali aperte sia ai propri soci sia al pubblico, nonché l'organizzazione di corsi di formazione e specializzazione musicale, di concorsi, l'elargizione di borse di studio e la commissione di opere musicali, e svolge le attività necessarie al raggiungimento del suddetto scopo. L'associazione potrà svolgere attività editoriali e direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D. lgs. 460/97  e successive modificazioni ed integrazioni.

Pubblicazioni
Mensile d'informazione musicale

Struttura amministrativa
Consiglio direttivo
Collegio sindacale
Direzione artistica
Amministrazione
Segreteria artistica
Master classes
Ufficio stampa e promozione

Archivio

Fondo Amici della musica di Firenze

Bibliografia

J. U. Müller, L'Associazione Amici della musica e l'origine delle istituzioni musicali fiorentine, Firenze, Cadmo, 2003.
L. Pinzauti, Storia del Maggio. Dalla nascita della Stabile orchestrale fiorentina (1928) al festival del 1933, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 1994.
F. Ermini Polacci, Firenze capitale della musica: il Primo congresso Internazionale e il I Maggio musicale, in 1933-2003: le ragioni di un Festival. Nascita e ambiente culturale del Maggio musicale fiorentino, in Atti del Convegno (Firenze, Gabinetto G. P. Vieusseux, 10-11 maggio 2003), a cura di M. Bucci e G. Vitali, «Antologia Vieusseux» (n.s., a. X, n. 28), gennaio-aprile 2004.