Biblioteca CasanatenseRoma

via S. Ignazio, 52
00186 Roma
tel. 06 6976031; fax: 06 6790550
casanatense@biblioroma.sbn.it

Storia

La Biblioteca Casanatense fu istituita nel 1701 dai padri domenicani del Convento di S. Maria sopra Minerva a Roma come biblioteca di pubblica utilità, per volere del cardinale Girolamo Casanate (1620-1700), mirando alla realizzazione di una biblioteca universale.
Nel 1872, estesa anche a Roma la legge sulle corporazioni religiose, al prefetto domenicano (il direttore della biblioteca) fu affiancato un funzionario governativo, e per alcuni anni la Casanatense ebbe amministrazione in comune con la Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele II", con la quale fu addirittura stabilito un passaggio diretto attraverso un cavalcavia costruito fra i due edifici.
Nel 1884, conclusasi a sfavore dei Domenicani la lite giudiziaria intrapresa contro il Ministero dell'Istruzione pubblica, ai Domenicani subentrò personale statale.
Le finalità della biblioteca consistono nella conservazione e valorizzazione del patrimonio librario.

Archivio

Di interesse musicale relativo al XX secolo la Biblioteca conserva:
1. Carte di Ottorino ed Elsa Respighi, costituito da una parte della corrispondenza tra i coniugi;
2. Carte di Giovanni Sgambati;
3. Raccolta di documenti e 25 abbozzi musicali manoscritti di vari esponenti minori del mondo musicale italiano del XIX e del XX secolo.