Centro di documentazione messapica “Michele Ciracì”Ceglie Messapica (BR)

via Papa Giovanni XXIII, 17
72013 Ceglie Messapica (BR)
tel. 0831 382483

Storia

Il Centro di documentazione messapica è stato costituito negli anni Novanta del secolo scorso da Michele Ciracì, ricercatore culturale ed autore di diverse pubblicazioni di storia locale e di poesie. Pur essendo una struttura privata, il Centro di documentazione svolge la funzione di servizio pubblico, mettendo a disposizioni di tutti un consistente patrimonio culturale che esso conserva grazie a donazioni o a concessioni in comodato d’uso. Si tratta di documenti archivistici, edizioni a stampa rare e di pregio, fotografie d’epoca, cimeli e ricordi di famiglia, molto frequentemente consultati per ricerche sulla storia politica, sociale, artistica e musicale, riguardante non solo Ceglie Messapica, ma anche molti altri comuni dell’ex Terra d’Otranto. Dal 2001 il Centro di documentazione stampa il mensile “Ceglie Plurale”, fondato e diretto dallo stesso Ciracì.

Il patrimonio documentario è stato dichiarato di notevole interesse storico il 12 novembre 2012.

Archivio

Nell’ambito del ricco patrimonio culturale del Centro di documentazione “Michele Ciracì”, la musica occupa un posto di primissimo piano, sia dal punto di vista delle fonti archivistiche, sia come momento di celebrazione delle attività musicali di Ceglie Messapica che annoverava la sua prima Filarmonica già a partire dagli ultimi decenni del Settecento. L’Archivio musicale del Centro continua ad essere destinatario di ulteriori donazioni che ne incrementano periodicamente la già notevole consistenza.
Attualmente conserva i seguenti fondi: “Famiglia Allegretti”, “ Famiglia Moretti”, “Pietro Altavilla”, “Bernardino Sebastiani”, “Vincenzo Chirico”, “Famiglie Buonomo-Alfaro-Misasi”, “Giuseppe Vincenti”, “Pietro Colucci”, “Rocco Elia”, “Vitantonio Vitale”, “Pietro Ciracì”, “Michele Ciracì”.
I fondi sono pervenuti al Centro di documentazione messapica grazie a donazioni liberali fatte o direttamente dai musicisti o dai loro familiari, ad eccezione del fondo “Buonomo-Alfaro-Misasi” concesso, invece, in comodato d’uso gratuito. I manoscritti musicali del fondo di Michele Ciracì fanno parte della sua biblioteca personale.
In generale. la consistenza è la seguente:
- manoscritti musicali (partiture, parti, spartiti e metodi musicali): pezzi 538;
- musica a stampa (partiture, parti, spartiti e metodi musicali): pezzi 1159;
- libretti d’opera: voll. 332;
- riviste e pubblicazioni di carattere musicale: voll. 641;
- fotografie: 500 ca.;
- audiovisivi di registrazioni di concerti bandistici: pezzi 15;
- dischi in vinile di musica classica e leggera: pezzi 1200 ca.;
- audiocassette e cd di musica bandistica: alcune centinaia di pezzi.