Comitato nazionale italiano musica (Cidim)Roma

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Storia

Il Comitato nazionale italiano musica (Cidim) è stato fondato il 7 novembre del 1978, come Centro italiano di iniziativa musicale (Cidim), da 11 istituzioni musicali, in un clima di grande cambiamento della legislazione musicale.
È necessario ricordare che, dal dopoguerra, il rapporto fra musicisti e istituzioni musicali era inquadrato come prestazione subordinata; l'approvazione della legge n. 8 dell'8 gennaio 1979 (modifiche e integrazioni alla legge del 14 agosto del 1967, n. 800, in materia di impiego del personale artistico e tecnico) vietava ogni forma di intermediazione fra datori di lavoro e lavoratori dipendenti, e ostacolava le agenzie di rappresentanza degli artisti, causando danni incalcolabili per le istituzioni musicali italiane.
È stato allora che alcuni fra i più importanti operatori musicali, agenti e responsabili di istituzioni musicali italiani (Sylvano Bussotti, Carla Degano, Patrizia Garrasi, Francesco Siciliani e altri) accolsero la proposta di Francesco Agnello di fondare un'associazione dedita al coordinamento dell'attività dei soci nonché alla raccolta e diffusione di documentazione sul mondo della musica a livello nazionale e internazionale.
L'attività del Centro italiano di iniziativa musicale ha avuto inizio con l'approvazione della legge n.589 del 14 novembre 1979, tuttora vigente, nella quale si stabilisce che (art.1):
«L'anzidetto fondo [...] è destinato per un ammontare non superiore a 200 milioni di lire, a sostenere istituti tesi a raccogliere documentazioni, fornire informazioni, effettuare ricerche sulle attività musicali, nonché centri di iniziativa musicale con funzioni a carattere nazionale, promossi da enti ed associazioni, volti a realizzare forme di coordinamento organico e continuativo della produzione musicale e della sua distribuzione ed iniziative di carattere propedeutico e formativo, senza scopo di lucro».
Il primo presidente del Cidim fu Carlo Maria Badini, allora Sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano, che ha mantenuto la carica per otto anni (1978-1986). Francesco Agnello, operatore musicale, fu nominato, invece, Segretario generale. Gisella Belgeri, concertista e fondatrice del Festival autunno musicale di Como, diventò componente del direttivo subito dopo, assumendo compiti e ruoli di rilievo.
L'inizio dell'attività del Cidim si rivelò complessa per l'insufficienza dei fondi stanziati dal Governo e per la difficoltà di introdurre nell'organizzazione musicale italiana un'istituzione con funzioni considerate avanguardiste per quel periodo storico.
Infatti, il Cidim, come Centro italiano di iniziativa musicale, si proponeva di contribuire allo sviluppo della musica tramite attività che nessuna istituzione italiana aveva preso in considerazione, quali:

- contribuire allo sviluppo della musica colta, classica e contemporanea, nel nostro Paese e all'estero;
- favorire forme organiche e continuative di coordinamento tra enti pubblici (ministeri competenti, enti locali, Iic - Istituti italiani di cultura e ambasciate) e istituzioni musicali;
- favorire la conservazione, lo sviluppo e la divulgazione dell'informazione, della documentazione, della raccolta dati e favorire ricerche e iniziative pubbliche e private di interesse musicale e musicologico grazie all'implementazione di banche dati riguardanti i settori del mondo della musica (Bdmi, Bdci e l'Archivio musicale del Mediterraneo);
- coordinare in modo organico e continuativo la produzione e distribuzione musicale tramite rassegne nazionali e internazionali e la circolazione di complessi, compositori e interpreti italiani;
- sviluppare la ricerca e la documentazione su temi legislativi, musicologici e storici, finalizzata all'analisi e allo studio delle attività musicali italiane;
- favorire la collaborazione, in materia musicale, fra l'Italia e i Paesi stranieri;
- divulgare iniziative, di carattere formativo, che evidenzino il ruolo della musica nell'insegnamento scolastico.

Cidim, da Centro Italiano di iniziativa musicale (1978) a Comitato nazionale italiano musica (1982)
Nel 1949 fu fondato, a Parigi, l'International music council (Imc) come ong sotto il patrocinio dell'Unesco. Poco dopo si formarono alcuni Consigli nazionali della musica in qualità di Comitati nazionali musica. L'obiettivo era non solo quello di spingere gli Stati membri dell'Unesco alla fondazione di Comitati nazionali musica, ma anche quello di riunire le organizzazioni musicali più importanti. Ogni comitato nazionale musica rappresentava la vita musicale del proprio Paese, mentre i membri delle organizzazioni internazionali rappresentavano un aspetto della vita musicale a livello internazionale (vedi, ad esempio, Jeunesse Musicales e la sua sezione italiana Gioventù Musicale d'Italia).
Nel 1949 fu fondato il Comitato nazionale italiano ed ebbe come primo presidente il Maestro Guido Turchi (allora direttore dell'Accademia musicale chigiana), ma il tentativo di avviare una programmazione autonoma non funzionò a causa del mancato sostegno economico del Governo.
Nel 1981 il Comitato nazionale italiano riprese l'attività e nello stesso anno l'International music council- Imc (ong in partnership ufficiale con l'Unesco) riconobbe il Centro italiano di iniziativa musicale come Comitato nazionale italiano musica.
Nel 1985 il Ministero del turismo e dello spettacolo decise di affidare al Cidim la predisposizione delle manifestazioni per l'Anno europeo della Musica su proposta del Direttore generale dello Spettacolo, Rocco Moccia, e del Vcedirettore generale, Carmelo Rocca. Questo fu il primo riconoscimento ufficiale ottenuto dal Comitato nazionale italiano musica (Cidim).
Il buon esito di questa iniziativa ha comportato l'affidamento, da parte del Ministero, di altri importanti incarichi quali le commemorazioni di Mozart, Rossini, Monteverdi e altri eventi come il Festival Italy in Houston, Italy on Stage, la partecipazione al Festival di Praga, etc.
Il rapporto di collaborazione tra il Ministero e il Cidim è durato, ininterrottamente, dal 1985 al 1996 ed è stato poi suggellato nel 1999, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, con il progetto Latina in Sud America, primo ciclo di concerti in Sud America, nato dall'esigenza di promuovere la musica colta italiana e di potenziare i rapporti fra i governi in quei paesi dove c'è una forte presenza di importanti comunità italiane.
Nel 1997, dal progetto MusicaDuemila, Gisella Belgeri diede vita a un nuovo ente votato alla promozione della musica contemporanea: la Federazione Cemat - Ente di promozione della musica contemporanea Italiana.

Organigramma storico

Presidenti
Carlo Maria Badini: 1978 - 1986
Francesco Agnello: 1986 - 2010
Luigi Corbani: dal 2010

Vicepresidenti
Francesco Agnello: 1979 - 1986
Carlo Peruchetti: 1986 - 1993
Maria Luisa Paronetto Valier: 1986 - 1989
Bruno Grieco: 1989 - 1993
Walter Vergnano: 1993 - 1999
Gisella Belgeri: 1993 - 1995
Giovanni Chiarion Casoni: 1995 - 2004
Aldo Bennici: 1999 - 2005
Maria Teresa Corsi Accardo: 2005 - 2008

Segretari generali
Gisella Belgeri: 1982 - 1995
Stefania Agnello: 2008 - 2011

Direttori artistici
Aldo Bennici: 1999 - 2008

Direzione artistica e culturale
Filippo Juvarra dal 2008
Dario Oliveri dal 2008
Piero Rattalino dal 2008

Bibliografia

Pubblicazioni
Opera 2009, Annuario EDT/Cidim dell'opera lirica in Italia, Torino, EDT, 2009.
La Promozione musicale in Italia. Percorsi, prospettive, raffronti con le istituzioni internazionali, a cura di Salvatore Marra e Daniela Rucci, Roma, Cidim, 2008.
Gaetano Armao, Le trasformazioni dell'ordinamento giuridico delle Fondazioni liriche in Italia, Roma, Cidim, 2008.
Annuario musicale italiano, Roma, Cidim, 1981-2007 (10 edizioni).
Il futuro senza musica. Atti del convegno, Auditorium di Milano, 20 febbraio 2006, Roma, Cidim, 2006. 
Visione che si ebbe nel cielo di Palermo. Le Settimane internazionali nuova musica (1960-1968)
, a cura di Floriana Tessitore, Roma, Cidim, 2003.
Salvatore Sciarrino, Carte da suono (1981-2001), a cura di Dario Oliveri, Mascalucia, Edizioni Novecento, 2001.
L'undicesima musa. Nino Rota e i suoi media, a cura di Veniero Rizzardi, Roma, Cidim, 2001.
Nuova musica alla radio. Esperienze allo Studio di fonologia della Rai di Milano, a cura di Veniero Rizzardi, Roma, Cidim, 2000.
Podium I (1990-1997). Musicisti italiani vincitori di concorsi internazionali musicali, Roma, Cidim, 2000.
Podium II (1998-2000). Musicisti italiani vincitori di concorsi internazionali musicali, Roma, Cidim, 2000.
Guida ragionata alla gestione dell'attività musicale, a cura di Francesco De Petra, Roma, Cidim, 2000.
Nascita della legge n. 800, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1998.
Lo stato della musica: rapporto Cidim 1994/1995, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1996.
Coreografie contemporanee, a cura di Laura Delfini, Roma, Cidim, 1996.
Annuario italiano della danza, a cura di Ials - Istituto addestramento lavoratori dello spettacolo, Roma, Cidim, 1996.
Il complesso di Elettra: mappa ragionata dei centri di ricerca e produzione musicale in Italia, di Elisabetta Marinelli, Roma, Cidim, 1996.
Le fonti musicali italiane, Roma, Cidim, 1996-2002, 2004.
Lo stato della musica: rapporto Cidim 1993, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1994.
Codice della musica: ordinamento e finanziamento degli enti lirici e delle attività musicali (1967-1994), a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1994.
La musica in Toscana, a cura di Mario Sperenzi, Roma, Cidim, 1993.
Cinque anni di teatro musicale in Italia. Le stagioni liriche 1987-1991: elaborazione e analisi dei dati contenuti negli Annuari EDT dell'opera lirica in Italia 1987-1991, a cura di Giorgio Pugliaro, Roma, Cidim, 1993.
Prima nota: ricerca sulle associazioni concertistiche e festival aderenti all'Aiac - Agis, Cidim, Ismez, a cura di Marina Carloni, Roma, Cidim, 1993.
Itaco - Compositori taliani. Prime edizioni, prime esecuzioni 1985-1987, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1989.
Riviste musicali in Europa, a cura di Luigi Pestalozza, Roma, Cidim, 1989.
Il Lazio: l'organizzazione musicale, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1988.
Veneto in musica: dati e riflessioni sugli anni Ottanta, di Francesco Dalla Libera, Roma, Cidim, 1988.
La Puglia: l'organizzazione musicale, a cura di Pierfranco Moliterni, Roma, Cidim, 1986.
La musica in Portogallo: informazioni di oltre tre secoli di storia musicale, a cura di Paolo Scarnecchia, Roma, Cidim, 1986.
La Francia in musica, a cura di Cesare Nissirio, Roma, Cidim, 1986.
Novità e riprese storiche italiane nella produzione degli enti lirici 1947-1985, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1985.
La musica in Umbria, di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1985.
La contrattazione musicale in Europa. Quaderno 15, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1985.
I nuovi programmi di educazione musicale nella scuola dell'obbligo. Quaderno 14, a cura di Franca Ferrari, Roma, Cidim, 1984.
Il fonogramma nella comunicazione culturale: rapporto su un progetto di ricerca intrapreso da Mediacult. Quaderno 12, a cura di Kurt Blaukopf, Roma, Cidim, 1983.
Annuario musicale siciliano, a cura di Piero Violante, Roma, Cidim, 1983.
Venti anni di attività a Palermo. Quaderno 10, a cura di Paolo Emilio Carapezza, Roma, Cidim, 1983.
La musica in Italia: legislazione, organizzazione, giurisprudenza, contrattazione: dossier Italia parte II, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1983.
Austria: l'organizzazione musicale, a cura di i Giovanni Di Stefano, Roma, Cidim, 1982.
Gran Bretagna, a cura di Marcello Ruggieri, Roma, Cidim, 1981.

Bibliografia
La promozione musicale in Italia. Percorsi, prospettive, raffronti con le istituzioni internazionali, Lucca, LIM, 2008.