Conservatorio di musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria

via Aschenez, 1
89123 Reggio Calabria
tel. 0965 812223

Storia

Il Conservatorio "Francesco Cilea", istituito nel 1964 quale sezione staccata del Conservatorio di musica S. Pietro a Majella di Napoli, costituisce la prima istituzione musicale statale sorta in Calabria.
Il Conservatorio, che ha raccolto anche nel nome l'eredità del liceo musicale fondato nel 1927 dal Maestro Scopelliti, è stato inaugurato il 5 aprile 1964 con un memorabile concerto dell'orchestra del Conservatorio S. Pietro a Macella, tenutosi nel teatro comunale di Reggio Calabria.
Il Conservatorio, intitolato al massimo compositore calabrese, diveniva autonomo nel 1968 con Decreto del Ministero della Pubblica istruzione, ratificato dal Dpr n. 1178 del 18 novembre 1973.
Annovera le due Sezioni di Vibo Valentia, istituita nel 1970, e di Messina, istituita il 1°ottobre 1971. Ebbe la sua prima sede del'istituto "Lanza" di via Reggio Campi (1968-1972) e successivamente nel palazzo Travia di via De Nava.
Dalla fine del 1999 ha la sede nell'ex istituto Pio X sul prolungamento della via Aschenez (assunto in fitto dall'amministrazione comunale con delibera n. 1789 del 29 dicembre 1997).
Per l'azione meritoria del suo direttore Maestro Alessandro Cicognini, illustre figura di musicista, che si prodigò per diffondere la musica colta in città, nel 1970 ha avuto inizio una stagione concertistica ufficiale nella sala del circolo di società del teatro comunale. L'attività del Maestro Cicognini non si limitò a favorire la rinascita pubblica della musica classica a Reggio ma si estese su tutto il territorio della Regione con l'istituzione della sezione staccata di Vibo Valentia nel 1970 e col favorire l'istituzione del Conservatorio di musica di Cosenza.
La vita dell'istituto è stata caratterizzata da un costante incremento del numero degli allievi con il conseguente aumento del numero dei docenti e delle discipline didattiche.
Agli inizi il Conservatorio contava 33 allievi, attualmente sono più di 600; nel 1964 vi erano quattro docenti, oggi sono 99 che, essendo in gran parte pendolari e provenienti da varie esperienze musicali, hanno contribuito a portare quell'aria di novità che stimola la crescita dell'ambiente musicale.
L'attività didattica che all'inizio, nel 1964, comprendeva le scuole di pianoforte, violino, tromba e il corso di teoria e solfeggio, oggi annovera tutte le scuole degli strumenti tradizionali oltre al sassofono, percussioni, jazz e le scuole di composizione, didattica della musica ed il corso di informatica musicale.

Archivio

Donazione Scopelliti: opere teatrali, opere teoriche, composizioni vocali profane, composizioni vocali sacre, composizioni per pianoforte, riduzioni per pianoforte a quattro mani, riduzioni per pianoforte solo, riduzioni per due pianoforti, metodi per lo studio del pianoforte, metodi per lo studio del canto, miscellanee, composizioni G. Scopelliti, composizioni S. Scopelliti, trascrizioni e adattamenti musicali di composizioni di altri autori, libretti d'opera per musica a stampa, libri di teoria musicale a stampa: secoli XIX-XX, totale 370 buste, regg. e volumi.

Fondo spartiti musicali
Teoria musicale: solfeggi e composizione, riduzioni d'opere per canto e pianoforte, libretti d'opera, operette e canzonette, musica vocale sacra, musica vocale: canto e pianoforte, musica vocale da camera, musica strumentale, partiture da studio, musiche per fiati, musiche solo per archi, musiche per banda, musiche per pianoforte e clavicembalo, musiche per organo, musiche per viola, musiche per violino, musiche per violoncello, musiche per contrabbasso, musiche per chitarra, musiche per arpa, musiche per sassofono, musiche per clarinetto, musiche per corno, musiche per fagotto, musiche per flauto, musiche per oboe, musiche per tromba e trombone, musiche per strumenti a percussione, inventario libri, manoscritti e carte musicali: secc. XVII-XX, totale 2.823 buste, regg. e volumi.

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