Fondazione “Alessandro e Adriana Casagrande”Terni

Storia

Il 6 marzo 2002, presso la Sala consiliare di Palazzo Spada, si è stipulato l'atto costitutivo della Fondazione "Alessandro Casagrande", alla presenza del notaio Vincenzo Clericò. Tale operazione è stata avviata dall'amministrazione comunale e dalla famiglia Casagrande nel contesto di una strategia culturale nuova, mirata alla crescita ed alla valorizzazione delle risorse (eventi, manifestazioni, strutture) già presenti nel territorio, puntando sul coinvolgimento sia delle istituzioni pubbliche interessate, sia di soggetti privati (imprese, società, organizzazioni di categoria, fino alle varie forme di associazionismo e al singolo cittadino); la scelta della fondazione di partecipazione, quale strumento giuridico di nuova e agile applicazione, è scaturita dopo una serie di incontri con il notaio, Enrico Bellezza, ideatore di questo istituto giuridico.

La composizione della Fondazione alla sua nascita è la seguente:
Soci fondatori
Comune di Terni
Famiglia Casagrande
Soci partecipanti istituzionali
Provincia di Terni
Fondazione Carit
Camera di Commercio di Terni
Sergio Perticaroli (Accademico di Santa Cecilia, Roma)
Roberto Furcht (Ditta Furcht pianoforti, Milano)
Ditta Treofan spa, Terni
Soci Benemeriti
Sostenitori ordinari (privati cittadini)

È da sottolineare il successo di questa operazione (sostenuta anche dalla Regione Umbria), poiché da molto era auspicabile un salto qualitativo per il Concorso pianistico internazionale "Alessandro Casagrande", una spinta innovativa che vedesse una serie di iniziative parallele a corollario del prestigioso evento, molto più conosciuto ed apprezzato all'estero che non a Terni.
La fondazione ha infatti come scopi statutari tra gli altri, l'organizzazione di mostre, concerti, stage, master classes, borse di studio, la produzione di CD e pubblicazioni monografiche per la diffusione della musica classica.

via 1° maggio, 65
5100 Terni
tel. 0744 549713; fax 0744 449877
fondazionecasagrande@gmail.com

Archivio

Fondo Alessandro Casagrande.

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