Fondazione “Isabella Scelsi”Roma

via di San Teodoro, 8
00186 Roma
tel. 06 69920344; fax 06 69920404
fondazione@scelsi.it

Storia

La Fondazione "Isabella Scelsi", dal nome della sorella del Maestro, è stata costituita il 21 gennaio 1987 dal Conte d'Ayala Valva, conosciuto nel mondo musicale come Giacinto Scelsi, che ne è stato presidente fino alla sua scomparsa, avvenuta nell'agosto del 1988. Gli sono succeduti alla presidenza Carlo Fischetti (1988), Wolfgang Becker (1999) e, dal 1° ottobre 2004, Nicola Sani. La Presidenza della Repubblica ha riconosciuto personalità giuridica alla Fondazione "Isabella Scelsi" con decreto del 1° ottobre 1990.
scelsi_santeodoroLa sede della Fondazione "Isabella Scelsi" è l'abitazione in cui il Maestro Giacinto Scelsi ha vissuto negli ultimi venti anni della sua vita. È una palazzina costruita su vestigia romane, luogo d'adozione privilegiato, secondo quanto diceva Scelsi: «Roma è la linea di confine fra Est e Ovest. A sud di Roma comincia l'Est e a Nord comincia l'Ovest. Questa linea di confine ora corre esattamente sopra il Foro Romano. Là è la mia casa, ciò spiega la mia vita e la mia musica». Si tratta complessivamente di dieci locali in tutto, di cui due al piano terra, divenuti oggi archivio-biblioteca, quattro adibiti a museo, situati al quarto piano, nonché uffici e spazi per riunioni, al primo piano. Al di sopra c'è la terrazza spazio amato da Giacinto Scelsi e a tutt'oggi luogo di incontro di amici e musicisti.
Le attività della Fondazione consistono nell'organizzazione di convegni e seminari tecnico-interpretativi; cura delle revisioni delle partiture di Giacinto Scelsi e la pubblicazione delle edizioni critiche (in collaborazione con le Edizioni Salabert di Parigi); pubblicazione di volumi monografici su Giacinto Scelsi, dei suoi scritti estetici e poetici, nonché di una rivista semestrale a carattere musicologico.

Pubblicazioni
La Fondazione "Isabella Scelsi" ha all'attivo la pubblicazione di un gran numero di opere monografiche a stampa, di edizioni critiche di partiture (in collaborazione con le Edizioni Salabert di Parigi), di CD (in collaborazione con le case discografiche Mode Records, ARS e Stradivarius), nonché di una rivista semestrale, proprio organo ufficiale, «i suoni e le onde…», a carattere musicologico e di informazione su attività ed iniziative intraprese. La rivista è pubblicata in fascicoli a stampa ma è disponibile, a partire dal n° 10/2003, in formato pdf sul sito della Fondazione. Sono inoltre in corso accordi con la casa editrice LIM per la pubblicazione di una collana di Quaderni musicologici dedicati a Giacinto Scelsi.

Si dà di seguito l'elenco completo di volumi monografici, partiture e CD già editi:

Volumi
Giacinto Scelsi, Il sogno 101 Prima e seconda parte, a cura di Luciano Martinis e Alessandra Carlotta Pellegrini, Macerata, Quodlibet, 2010 (edizione italiana).
Giacinto Scelsi, Il Sogno 101, Memoires présentés et commentés, par Luciano Martinis et Alessandra Carlotta Pellegrini, sous la coordination de Sharon Kanach, Arles, Actes Sud, 2009 (edizione francese).
Giacinto Scelsi nel centenario della nascita. Atti dei Convegni Internazionali, a cura di Daniela M. Tortora, Roma, Aracne, 2008.
Voce come soffio, Voce come gesto. Omaggio a Michiko Hirayama. Atti delle due giornate internazionali di studio, a cura di Daniela Tortora. Roma, 9-10 giugno 2003, Roma, Aracne, 2007.

Partiture
Giacinto Scelsi, Hurqualia - nuova edizione della partitura riveduta e corretta sulla base dell'autografo, Parigi, Editions Salabert, 2009.

CD
Scelsi Collection, vol. 3: Aiôn, Hymnos, Quattro pezzi per orchestra, Ballata per violoncello e orchestra. Orchestra Sinfonica della Rai; Violoncello: Francesco Dillon Ensemble di Percussioni Naqqara Direttore: Tito Ceccherini Stradivarius. STR 33803 (in collaborazione con la casa discografica Stradivarius, Italia);
Scelsi Collection, vol. 4: 12 Preludi, Variazioni e Fuga, Capriccio, Poemi, Rotativa Pianoforte: Donna Amato Stradivarius. STR 33804 (in collaborazione con la casa discografica Stradivarius, Italia);
Scelsi Collection, vol. 2: Pranam II, To the master, Wo Ma, Rotativa, Trio, Preghiera per un'ombra, Chukrum Ensemble 2e2m, Livia Mazzanti, organo; Carlo Teodoro, violoncello; Aldo Orvieto, pianoforte; Nicholas Isherwood, voce di basso; Ars Ludi Ensemble, Cristina Biagini e Marco Marzocchi, pianoforte; Marco Angius, direttore; Solisti del MusicaTeatroEnsemble, Veronique Fèvre, clarinetto; Orchestra di Roma e del Lazio, Luca Pfaff, direttore Stradivarius. STR 33802 (in collaborazione con la casa discografica Stradivarius, Italia);
Scelsi Collection, vol. 1: Maknongan, Quartetto n. 2 per archi, Riti: I Funerali di Achille, Quattro Illustrazioni sulle Metamorfosi di Vishnu, Riti: I Funerali di Carlo Magno. Roberto Fabbriciani, flauto; Quartetto d'Archi di Torino, Solisti del MusicaTeatroEnsemble, Fabrizio Ottaviucci, pianoforte; Francesco Dillon, violoncello; Fulvia Ricevuto, percussione Stradivarius. STR 33801 (in collaborazione con la casa discografica Stradivarius, Italia);
Giacinto Scelsi, Preludi serie I-IV. Pianista Alessandra Ammara (in collaborazione con la casa discografica ARS, Germania);
The Scelsi Edition n. 7: The Works for Double Bass. Mode 188 (in collaborazione con la casa discografica Mode Records, USA).

Archivio

Archivio storico di Giacinto Scelsi; Archivio di deposito e corrente della Fondazione "Isabella Scelsi".

Si segnalano inoltre:
la Biblioteca della Fondazione "Isabella Scelsi" è una biblioteca di carattere musicale e letterario il cui patrimonio è costituito dal fondo storico, appartenuto a Giacinto Scelsi, cui si affiancano libri di cui era proprietaria la sorella, Isabella Scelsi, e i libri via via acquisiti per acquisto o per dono dalla fondazione. Il fine perseguito è quello di mettere a disposizione dell'utenza sia i libri appartenuti a Giacinto Scelsi, che rispecchiano quelli che sono stati i suoi interessi, sia monografie, saggi e studi concernenti il compositore che possano costituire un primo orientamento, un arricchimento delle proprie conoscenze e un ulteriore strumento di lavoro;
il Museo-casa Scelsi, aperto al pubblico dal 1996, nasce per volere dello stesso Giacinto Scelsi e conserva gli spazi, gli arredi, gli oggetti e gli strumenti musicali disposti come al tempo in cui egli ha vissuto, operato e creato. Il museo comprende dunque il soggiorno, la camera da letto e il terrazzo, al quale fanno da sfondo i Fori. Ogni oggetto, ogni quadro, ogni strumento musicale ha la sua storia ed è capace di raccontare l'artista e l'uomo Scelsi, la sua musica e la sua costante ricerca espressiva.

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