Fondazione Siena Jazz – Centro studi nazionale jazz “Arrigo Polillo”

Fortezza Medicea, 10
53100 Siena
info@sienajazz.it

Storia

La Fondazione Siena jazz è un'istituzione culturale senza scopo di lucro, nata come associazione il 9 settembre 1977, ricostituitasi in un'associazione mista tra pubblico e privato il 20 novembre 1991 e trasformatasi infine il 18 novembre 2005 in fondazione con il nome: Siena jazz - Accademia nazionale del jazz.
La trasformazione in fondazione è avvenuta mantenendo lo stesso progetto artistico e gli stessi soci fondatori dell'associazione: Comune di Siena, Provincia di Siena, Associazione jazzistica senese. La Fondazione Siena jazz è stata riconosciuta come agenzia formativa, accreditata dalla Regione Toscana, con DDRT n° 1281 del 20/03/06 e ha ottenuto, nell'ottobre 2006, la certificazione del Sistema Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001: 2000 per l'attività di progettazione ed erogazione di servizi di formazione musicale, alta qualificazione professionale e master internazionali.
Le attività preminenti della Fondazione consistono nella valorizzazione, diffusione e insegnamento della musica jazz e delle sue numerose derivazioni contemporanee di qualità. Valorizzazione di giovani musicisti neo-diplomati e comunque neo-professionisti di jazz e sue derivazioni contemporanee.
Nel settore della didattica, Siena jazz dall'inizio delle proprie attività si è dedicata principalmente al perfezionamento ed all'alta qualificazione musicale, promuovendo dal 1978 i Seminari senesi di musica jazz, la prima iniziativa didattica organica dedicata al jazz nel nostro Paese. Dal 1985, questi corsi intensivi sono stati riconosciuti e sovvenzionati dal Ministero per i beni e le attività culturali come Corsi nazionali di perfezionamento musicale. Dal 1989, Siena jazz ha attivato i Corsi di formazione musicale, che sono corsi di perfezionamento per giovani musicisti di jazz, blues, funky, fusion, latin jazz e musiche contemporanee derivate. Dal 2003, organizza inoltre il Laboratorio permanente di ricerca musicale di alta qualificazione, un corso ideato per un gruppo limitato di giovani professionisti selezionati che, dopo gli studi, vogliano specializzarsi ed arricchire le loro capacità artistiche e creative.
Nel settore della ricerca, grazie alla donazione della collezione di dischi e della biblioteca da parte di Arrigo Polillo, figura leader nella diffusione del jazz in Italia, il 21 maggio 1988 Siena jazz ha costituito, come propria sezione ricerca, il Centro nazionale studi sul jazz "Arrigo Polillo", con biblioteca ed archivio sonoro. Il Centro studi rappresenta un riferimento unico in Italia per musicisti, studenti e professionisti studiosi nel campo della ricerca e della documentazione sul jazz. La struttura è completamente informatizzata e i cataloghi disponibili on line. Il Centro studi ospita la più importante raccolta specializzata italiana di jazz. L'approfondimento della schedatura e l'arricchimento delle collezioni, che comprendono ormai oltre 30.000 supporti audio/video, collocano la collezione ai massimi livelli internazionali. L'archivio è dotato di apparecchiature audio analogiche e digitali e di attrezzature per il trasferimento in digitale di audio ed immagini.
Nel settore della produzione, Siena jazz ha formato più di 6.000 musicisti e centinaia di gruppi musicali che, nell'ambito dei Corsi di alta qualificazione, hanno realizzato molte produzioni basilari per la loro impostazione artistica e professionale. A tutto ciò si aggiunge la realizzazione di molti concerti, organizzati in Festival o rassegne, che si svolgono durante diversi periodi dell'anno. La Fondazione si è dotata inoltre di un'etichetta discografica, la Siena jazz Records, per la produzione di progetti musicali inediti e le Edizioni Siena jazz per la pubblicazione di materiale didattico e di ricerca. Siena Jazz è tra i primi soci della I.A.S.J. - International Association of Schools of Jazz (www.iasj.com), associazione con sede in Olanda (The Hague) che comprende le più importanti scuole di jazz del mondo.

Archivio

Il patrimonio documentario comprende:
Fondo Giuseppe Barazzetta
Fondo Mario Schiano
Fondo Giorgio Baiocco
Fondo Roncaglia (oltre 20.000 negativi di immagini scattate ai maggiori festival italiani degli anni Settanta e Ottanta)

L'Archivio sonoro, che contiene oltre 30.811 supporti sonori, dal cilindro al DVD, è la più importante raccolta specializzata italiana e una delle più importanti in Europa. Costantemente arricchita con oltre 1.000 nuove accessioni all'anno, la collezione è in continua catalogazione e i dati completi sono consultabili on-line. Il catalogo della raccolta di oltre 100 interviste audio/video ai personaggi (musicisti, giornalisti, organizzatori, appassionati, fotografi, professionisti o dilettanti ) che hanno fatto la storia del jazz italiano, realizzate dal 1979 al 2006, si trova nel sito alla pagina Progetti, Storia orale del Jazz italiano. L'Archivio di immagini, con 3.704 documenti attualmente schedati, comprende l'archivio fotografico delle attività di Siena jazz e immagini donate da appassionati, giornalisti e fotografi professionisti.
La videoteca, costituita da 624 video, comprende materiali pubblicati e inediti su supporti che vanno da cassetta videomagnetica a laser disc e dvd; tra di essi si trovano film di rilevanza jazzistica, documentari e concerti dal vivo registrati nel corso delle attività di Siena Jazz e altrove.
Il Fondo istituzionale comprende tutti i materiali pubblicitari prodotti per le attività della Fondazione dal 1977 a oggi.
I materiali in continuo arrivo vengono inventariati e catalogati in entrata.
In corso è il completamento della indicizzazione di «Musica jazz», che sta arrivando al cinquantesimo anno di uscita della rivista (1945-1995); schedatura e scansione del Fondo Barazzetta, indicizzazione immagini.
La Biblioteca comprende 2.746 libri, 49 tesi di laurea, 481Collezioni riviste (per un totale di 9.470 fascicoli).
La Fondazione conserva anche un esemplare di fonografo standard Edison a cilindri con dotazione di cilindri, un esemplare di grammofono acustico da tavolo His Master's Voice, alcuni grammofoni acustici portatili.

Consulta l'archivio

Bibliografia