Fondazione Teatro del Maggio musicale fiorentinoFirenze

via Solferino, 15
50123 Firenze
tel. 055 2779226; fax 055 2396954
archiviostorico@maggiofiorentino.com

Storia

La Fondazione Teatro del Maggio musicale fiorentino nasce nel maggio del 1862 come Politeama fiorentino "Vittorio Emanuele". Fino al 1932 – anno in cui il Politeama fu acquistato dal Comune di Firenze – molte furono le gestioni amministrative del locale, con mutamenti di proprietari e con accordi societari di varia natura. Il 9 dicembre 1928 la Stabile orchestrale fiorentina, fondata nel giugno del medesimo anno, dal maestro Vittorio Gui, si esibì offrendo il primo concerto alla cittadinanza.
Nell'agosto del 1930 l'immobile Politeama Fiorentino venne acquistato dal Comune; con R. D. 14.08.1931 fu autorizzata la denominazione ufficiale "Ente autonomo del Politeama fiorentino Vittorio Emanuele II", al quale, nell'anno medesimo, venne concesso, in via permanente, di attuare una manifestazione musicale triennale, chiamata "Maggio musicale fiorentino". Con R. D. 24.08.1933 si affermò la denominazione di Ente Autonomo del Teatro comunale "Vittorio Emanuele II" in Firenze. Nel 1934 il Maggio divenne, da manifestazione triennale, biennale e nel 1936 annuale.
La Fondazione Teatro del Maggio musicale fiorentino ha personalità giuridica di diritto privato. deriva dalla trasformazione del preesistente Ente Lirico "Teatro comunale di Firenze" (già disciplinato dalla legge 14 agosto 1967, n° 800, e dotato di personalità giuridica di diritto pubblico), del quale la Fondazione conserva i diritti, le prerogative, le attribuzioni e le situazioni giuridiche riconosciute dalla legge o dei quali, comunque, il primo era titolare. La trasformazione in Fondazione con personalità giuridica di diritto privato è avvenuta in forza del decreto 23 aprile 1998, n°134 (avente ad oggetto: «Trasformazione in fondazione degli enti lirici e delle istituzioni concertistiche assimilate»), decreto che disciplina la Fondazione stessa insieme al precedente decreto legislativo 29 giugno 1996, n° 367 (avente ad oggetto: «Disposizioni per la trasformazione degli enti che operano nel settore musicale in fondazioni di diritto privato»).

Archivio

L'Archivio comprende la raccolta delle carte dal 1928 al 1952 e la raccolta di bozzetti, figurini e modellini di scena dal 1933 ad oggi.
Conserva inoltre una piccola raccolta di volumi sulle pubblicazioni a cura del Teatro e una collezione di bozzetti e figurini, sculture, bassorilievi e affreschi degli anni 1933 e 1937.

Consulta l'archivio

Bibliografia