Istituto di bibliografia musicale (Ibimus)Roma

Biblioteca nazionale centrale di Roma – Sala Musica
viale Castro Pretorio, 105
00185 Roma
tel. 06 49913298

Storia

Tra il 1975 e il 1979 un gruppo di ricercatori intraprende, per conto del Répertoire international des sources musicales-Rism, l'inventario dei luoghi di conservazione e la catalogazione sistematica dei manoscritti musicali esistenti nelle biblioteche e negli archivi di Roma e del Lazio, in collegamento con altri gruppi di ricerca attivi in Italia.
L'équipe di musicologi, dopo la schedatura di importanti giacimenti, tra cui i fondi Barberini e Chigi della Biblioteca Apostolica Vaticana, le collezioni Baini e Compagnoni Marefoschi della Biblioteca Casanatense e alcune raccolte private, avverte la necessità di rendere disponibili al pubblico le informazioni ottenute, creando una struttura che fosse, allo stesso tempo, centro di raccolta dei dati e punto di coordinamento dell'attività di ricerca a livello regionale.
Il 12 ottobre 1979 si costituisce così Ibimus, associazione culturale senza fini di lucro legalmente riconosciuta, che promuove lo sviluppo e la diffusione degli studi storico-musicali a livello nazionale e internazionale, in relazione al patrimonio bibliografico, storico, artistico e documentario delle arti musicali fiorite in Italia dal medioevo all'età contemporanea.
Riconosciuto istituto culturale di particolare rilievo scientifico dal Ministero per i beni e le attività culturali (1991) e dalla Regione Lazio (1997), è corrispondente del Répertoire international des sources musicales-Rism, e dal dicembre 1997 collabora con l'Istituto nazionale centrale per il catalogo unico (Iccu) per l'utilizzo e l'aggiornamento del software Sbn-Sbl Musica.
Dal 1991 al 1997 l'Istituto viene inserito nella tabella triennale del Ministero per i beni e le attività culturali comprendente gli istituti scientifici di particolare rilievo e importanza.
Dal 1981 ha ottenuto finanziamenti dal Ministero per i beni e le attività culturali per Interventi per il funzionamento e le attività culturali di catalogazione, ricerca e attività editoriale (circolare del 28/3/1992, n° 36).
Nell'ambito del Progetto Rossini (Comitato nazionale per le celebrazioni del 2° centenario della nascita di Gioacchino Rossini; Dpr 7/8/1990), sempre per il Ministero per i beni e le attività culturali, ha svolto l'attività di ricerca nell'ambito dei libretti e delle musiche a stampa del compositore pesarese; tale ricerca ha portato alla pubblicazione di tre monografie (di cui una in corso di stampa).
Dal 1996 ha stipulato una convenzione con il Cnr di Roma al fine di redigere un repertorio storico-bibliografico delle edizioni e degli editori musicali e teatrali a Roma e nel Lazio nei secoli XVI-XVIII.
Nel 1998 ha stipulato una convenzione con l'Istituto centrale per il catalogo unico (Iccu) relativamente all'utilizzo e aggiornamento del software Sbn Musica, alla consultazione della base dati Musica e Opac, formulazione di progetti di ricerca, organizzazione di corsi, seminari e convegni, reperimento di fonti di finanziamento per progetti di ricerca.
Nel 1998 ha stipulato una convenzione settennale con l'Università degli studi di Roma Tor Vergata al fine di collaborare nei settori dell'informazione, aggiornamento, didattica; studi e ricerca nel settore dell'indagine delle fonti d'archivio per la storia della musica e sulla musica di Roma e del Lazio; interventi di catalogazione e restauro di fondi musicali di particolare interesse regionale; progetti internazionali di bibliografia musicale dal XVI al XVIII secolo, edizione critica di testi musicali; organizzazione di conferenze, seminari e convegni.
A partire dal 1975 ha stipulato una convenzione con il demanio e con la Biblioteca nazionale centrale "Vittorio Emanuele II" per l'attività di consulenza e collaborazione nel campo bibliografico musicale.
L'attuale presidente è il professor Giancarlo Rostirolla.
Le attività preminenti dell'Istituto riguardano in particolare riguardo alla storia e ai beni musicali di Roma e del Lazio. L'Istituto pera il censimento e la catalogazione, con criteri omogenei stabiliti da Iccu e Rism, degli archivi e delle biblioteche pubbliche, ecclesiastiche e private, programmi di ricerca in partenariato, pubblicazioni.

Archivio

Le principali serie sono costituite da carteggi, corrispondenza con compositori e interpreti, programmi di sala, partiture. La discoteca (musica classica, sinfonica, operistica, musica per banda, folkloristica, ecc.), consistente di circa 8.000 unità (dischi, LP 33 giri, CD, nastri magnetici, Vhs, DVD, ecc.), è stata in parte acquistata (fondi Giuseppe Filetti e Giuseppe Giordano), e in parte donata all'Istituto da Emilia Cetroni, Marco Della Chiesa d'Isasca, Giuseppe Filippi, Salvatore e Marilì Grimaldi, Emanuela Koch Dandolo Fabricotti.
L'Ibimus possiede inoltre la Bibliotheca Musicae, donata dal fondatore Giancarlo Rostirolla, musicologo, nel 1979. Successivamente si è arricchita di volumi acquistati grazie ai contributi messi a disposizione dal Ministero per i beni culturali e ambientali, Direzione generale per i beni librari, dagli Istituti culturali e per l'editoria, dalla Regione Lazio, Dipartimento per le politiche culturali, dal Deutsches Historisches Institut - Rom, Musikgeschichtliche Abteilung.
Importanti e cospicue donazioni di libri, periodici, programmi di sala e partiture sono state effettuate da: eredi Bruno Boccia, critico musicale; eredi Angiola Maria Bonisconti, critico musicale; Mario Cetroni, medico; Vera D'Agostino Schnirlin, violinista; Marco Della Chiesa d'Isasca, direttore d'orchestra; Teobaldo Festa, cultore di teatro; eredi Agostino Girard, violinista e musicologo; Salvatore e Marilì Grimaldi; Sandra Koch Dandolo, musicofila; Luciano Luciani, cantore pontificio; Rosario Merendino, compositore; Umberto Padroni, saggista e critico musicale; Claudio Ricci, pubblicista; Raffaello Urbinati, scrittore; Eugenio Sinestrari, matematico.
La discoteca – consistente di circa 8.000 unità dischi LP 33 giri, CD, nastri, videocassette di musica classica sinfonica, operistica, musica per banda, folkloristica – è stata in parte acquistata dall'Istituto (fondi Giuseppe Filetti e Giuseppe Giordano) e in parte donata da Emilia Cetroni, Marco Della Chiesa d'Isasca, Giuseppe Filippi, Toto e Marilì Grimaldi, Emanuela Koch Dandolo Fabbricotti.

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Bibliografia

Clavis archivorum ac bibliothecarum italicarum ad musicam artem pertinentium (CABIMUS). Guida alle biblioteche e agli archivi musicali italiani, con la relativa bibliografia musicologica, a cura di G. Rostirolla, con la collaborazione di L. Luciani, Roma, Ibimus-Aisthesis, 2004.
Per consultare il Cabimus