Istituto di ricerca per il teatro musicale (Irtem)Roma

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Archivi
via dei Volscii, 122 – 00185 Roma
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Storia

Fondato a Roma nel 1984 da Paola Bernardi (Vicenza, 1930 - Roma, 1999), Egisto Macchi (Grosseto, 1928 - Montpellier, 1992), Carlo Marinelli (1926) ed Ennio Morricone (1928), l'Irtem è un istituto senza fini di lucro, finanziato con contributi pubblici, il cui scopo è la creazione di un centro di ricerca nei settori del teatro musicale, della musica del Novecento, dell'etnomusicologia e dei mezzi di comunicazione di massa, con particolare riguardo al teatro in musica in tutti i suoi aspetti (opera, balletto, commedia musicale, ecc.).
In tale campo l'Irtem è l'unica organizzazione di studio e ricerca esistente in Italia e pressoché l'unica in tutto il mondo, come è riconosciuto dal fatto che l'Irtem è l'unico istituto di ricerca che abbia fatto parte del Board dell'IMZ-Internationales Musik Zentrum di Vienna, nel quale è anche l'unico rappresentante dell'Italia. I risultati conseguiti in particolare nel settore della catalogazione e archiviazione dei videogrammi, hanno fatto sì che un rappresentante dell'Irtem entrasse nel direttivo del Comitato per la discografia della IASA-International Association of Sound and Audiovisual Archives.

In linea con le proprie finalità, l'Istituto ha reso operanti due archivi aperti alla consultazione di studiosi, studenti e appassionati: uno di supporti audio per la musica del Novecento e per l'etnomusicologia, l'altro di supporti videosonori per il teatro in musica. A questi si affiancano le collezioni di partiture di musica contemporanea e di programmi di sala dei maggiori teatri italiani ed esteri.

Archivio

1. Archivio sonoro della musica contemporanea, ovvero supporti audio per la musica del Novecento e per l'etnomusicologia.
2. Videoarchivio dell'Opera e del Balletto, consistente di 1.400 registrazioni su vhs, laserdisc e DVD. Fa parte di questa sezione anche la raccolta di lungometraggi filmici, nei quali la musica è parte strutturante del film stesso. I film presi in considerazione rivestono notevole valore storico-artistico sia per il particolare uso di materiale sonoro preesistente (collazione di musiche diverse), sia per l'apporto creativo (musiche composte espressamente), sia per le soluzioni di innovazione e sperimentazione e sempre per la stretta collaborazione tra autori della regia e autori delle musiche.
In tutto l'archivio comprende oltre 1.400 registrazioni, oltre 1.300 LP, circa 3.700 CD di musica contemporanea, oltre 1.200 videocassette riguardanti l'opera e il balletto, circa 200 Laser Disc e circa 200 DVD, circa 4.000 volumi.
Archivio consultabile online nel sito dell'Istituto.
Al patrimonio documentario si aggiunge la Biblioteca dell'Istituto, costituita da una ricca collezione di circa 4.000 volumi dedicati alla storia del teatro musicale in tutti i suoi aspetti, all'etnomusicologia e alla musica del Novecento, con particolare riguardo al rapporto fra musica e mezzi di comunicazione di massa e dagli ausili informativi necessari al lavoro dei suoi collaboratori e degli studiosi (enciclopedie, dizionari, libri, cataloghi e riviste specializzate nei settori discografici e videografici, oltre a una collezione di volumi dedicati alla musica contemporanea).
È inoltre presente una collezione di partiture di musica contemporanea che conta circa 700 volumi, fra i quali le opere complete di Goffredo Petrassi, Ennio Morricone e Franco Mannino.
Settore a sé stante della biblioteca è la collezione Libretti di sala, autentica rarità nel panorama degli archivi italiani, che ha al suo attivo un patrimonio di circa 2.200 fra programmi di rappresentazioni teatrali e programmi di concerti dei maggiori teatri italiani ed esteri.

Consulta l'archivio