Istituto per i Beni Musicali in PiemonteTorino (TO)

Presidenza e direzione
Via Anton Giulio Barrili, 7 – 10134 Torino
tel. 011 / 3040865 – 3164994
fax 011 / 7435095
e-mail: ibmp@ibmp.it
Orari di apertura:
lun – ven h. 9-12
lun e mer h. 15-18

Centro di ricerca e documentazione
Via Alessandro Volta, 35 – 12037 Saluzzo (CN)
tel. 0175 / 46857
e-mail: ibmpsaluzzo@ibmp.it
Orari di apertura:
mar e mer h. 8.30-13
giov e ven h. 14-18

Storia

L’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte nasce nel 1992 come evoluzione dell’Associazione Piemontese per la Ricerca delle Fonti Musicali (APRFM), ideata da Alberto Basso – musicologo di fama internazionale ed attuale Presidente Onorario dell'Istituto – all’interno del Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino. Fondata nell’autunno del 1985 grazie alla disponibilità di alcuni giovani ricercatori e musicisti piemontesi su modello degli altri gruppi RISM Italia l’APRFM - senza perseguire fini politici né di lucro - si diede come obiettivo di procedere all'inventariazione, alla schedatura ed alla catalogazione del patrimonio bibliografico musicale del Piemonte favorendo, come da statuto, ogni attività di studio e di ricerca riguardante la cultura e la civiltà musicale del Piemonte.

Sin dalla fondazione l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte - associazione senza scopo di lucro alla quale chiunque può aderire - ha portato avanti l’ambizioso Progetto CCFM (Censimento e Catalogazione delle Fonti Musicali) con l’intento di descrivere e catalogare il patrimonio musicale presente negli archivi e nelle biblioteche pubbliche e private del territorio, promuovendo la valorizzazione tanto delle raccolte già conosciute (segnalate da vari repertori) quanto di quello che può essere definito il patrimonio sommerso, rappresentato da collezioni, fondi e fonti varie appartenenti a grandi e piccole realtà disseminate nel territorio e spesso non legate direttamente alla produzione, all’esecuzione o alla formazione musicale.

Parallelamente alla ricerca l’Istituto prosegue l’attività di pubblicazione di collane editoriali dedicate a studi musicologici, atti di convegni, cataloghi di fondi e raccolte di pregio in Piemonte, studi sulla musica negli antichi stati Sabaudi oltre all’edizione critica di musiche. Dal 2000 avvia all’incisione di musiche di autori piemontesi o vissuti in Piemonte tra cui l’imponente Progetto Vivaldi, ossia l’incisione di tutte le musiche vivaldiane, autografe, conservate nei fondi Foà e Giordano presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Ideata da Alberto Basso in collaborazione con Jolanta Skura della casa discografica Opus111 (e successivamente rilevata dalla parigina Naïve), la Vivaldi Edition ha ricevuto negli anni autorevoli riconoscimenti, avvalendosi dell’apporto di solisti e di complessi vocali e strumentali che si sono affermati a livello internazionale . Nel corso degli anni l’Istituto ha promosso studi, ricerche, cataloghi, concerti, convegni, mostre, seminari e corsi di formazione, con il sostegno della Regione Piemonte (Assessorato Cultura Turismo e Sport), della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo.

Archivio

Centro Documentazione di Saluzzo: giardino interno al Monastero dell'Annunziata

Centro di Ricerca e Documentazione IBMP: giardino interno al Monastero dell'Annunziata

Il Centro di Ricerca e Documentazione dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, situato al piano terra dell’ex Monastero dell’Annunziata nel centro storico di Saluzzo, è uno spazio aperto al pubblico a carattere specialistico musicologico, ospitante tuttavia anche pubblicazioni di cultura generale. Fondata da Alberto Basso conta attualmente quasi 57.000 unità catalografiche, suddivise all'incirca in 44.500 libri e in 12.500 supporti sonori, una mole imponente di volumi, dischi, CD, nastri e partiture, a disposizione di studiosi, appassionati, studenti, musicofili. Insieme alla Fondazione APM (Scuola di Alto Perfezionamento Musicale) e alla Scuola di Musica, l’Istituto, a partire dal 2009, concorre a formare il cosiddetto Polo Musicale della Città di Saluzzo.

Il Centro, che conserva materiale sia archivistico (proveniente da lasciti di musicisti e compositori - musiche a stampa, musiche manoscritte, corrispondenza e registrazioni sonore) sia di interesse bibliotecario, comprende una sezione propria dell’Istituto denominata Fondo Istituto per i Beni Musicali e una sezione denominata Fondo Alberto Basso, costituita dalla biblioteca privata donata dal musicologo alla Città di Saluzzo nel 2008, il cui possesso e la cui gestione sono stati affidati all’Istituto sino a quando avrà vita. Essendo inoltre divenuto, nell’aprile 2016, oggetto di un ingente testamento da parte dell’ingegnere, architetto e urbanista torinese Gabriele Manfredi (1914-2016), che ha voluto intestare la propria donazione alla sorella pianista Luisa Manfredi King (1906-1990), oggi il Centro vanta un ulteriore nucleo denominato appunto Fondo Manfredi-King, appartenente al fondo di proprietà dell’Istituto. Costituito da oltre 10.000 unità bibliografiche, esso va a rafforzare il patrimonio musicologico, ampliando anche gli interessi della biblioteca ad altre discipline, quali la storia dell’arte, la politica, la saggistica e la narrativa con preminenza delle opere riguardanti l’architettura e l’urbanistica e completa i beni sonori con una collezione discografica di 2000 dischi in vinile, relativi in prevalenza alla storia musicale dal XIV al XVIII secolo.

IBMP Centro Documentazione di Saluzzo

Centro di Ricerca e Documentazione IBMP: sala studio.

Al Fondo Istituto per i Beni Musicali appartengono tra gli altri il Fondo Rosario Scalero comprendente una corrispondenza di 1110 lettere, musiche a stampa e manoscritte, programmi di concerti, fotografie, biglietti da visita, documenti vari (è in corso il recupero di una seconda tranche del patrimonio, recentemente donata all’Istituto dagli eredi del compositore) e il Fondo in memoria di Re Umberto II composto di musiche manoscritte e a stampa della fine del XVIII secolo e inizio XIX e provenienti dal Palazzo Reale di Torino.

Centro Documentazione di Saluzzo: sala repertori

Centro di Ricerca e Documentazione IBMP: sala repertori

Il Fondo Alberto Basso è costituito da circa 32.000 unità bibliografiche ripartite in varie sezioni e in costante incremento per acquisti o donativi. La sezione Musica comprende 1.500 partiture e spartiti di composizioni del grande repertorio classico e circa 900 unità di musiche per lo più a stampa di autori piemontesi o operanti in Piemonte dalla fine del XVI secolo all’inizio del XIX, recuperate attraverso microfilm, fotografie o fotocopie di esemplari conservati in varie biblioteche dei maggiori centri culturali d’Europa. Nella sezione Musicologia, che consta oltre 13000 volumi, si segnalano in particolare circa 400 dizionari e lessici musicali di varia nazionalità e un nucleo interamente dedicato a Johann Sebastian Bach che consiste di circa 900 pubblicazioni, all’interno del quale figura l’intera Neue Bach-Ausgabe. Si rileva inoltre la presenza degli schedari relativi alle musiche conservate nell’Accademia Filarmonica di Torino e ai manoscritti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, di settori relativi alla città di Torino e al Marchesato di Saluzzo e cuneese, della raccolta delle musiche a stampa in uso nelle logge massoniche europee tra il XVIII secolo e gli inizi del XIX oltre ad un corpus di pubblicazioni relative al Regio Teatro di Torino, ivi compresi i programmi dei singoli spettacoli e dei concerti.

Del patrimonio sonoro, oltre al lascito discografico già citato dell’ingegnere Manfredi, e come questo di proprietà dell’Istituto, fanno parte anche: il Fondo Franco Vitale, costituito da 1750 dischi, 160 CD e da circa. 600 nastri di registrazioni radiofoniche; il Fondo Serge Bertino, comprendente 100 nastri di registrazioni radiofoniche; il Fondo Ferruccio Civra che conta 3850 audiocassette di registrazioni radiofoniche. È in corso la catalogazione on-line del patrimonio, in parte consultabile su Librinlinea (l’opac locale del polo TO0). I volumi appartenenti al Centro di Ricerca e Documentazione dell’Istituto, descritti nel patrimonio della Biblioteca Civica di Saluzzo (TO059) sono indicati in nota con la dicitura “Presso Istituto per i Beni Musicali in Piemonte”. Tutto il materiale posseduto è inoltre inventariato e consultabile dall’elenco, in costante aggiornamento, presente sul sito istituzionale e visitabile all’URL https://ibmp.it/inventario/. La Biblioteca inoltre aderisce al progetto regionale LOD (CoBis Linked Open Data) ideato dal Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche dell’Area Metropolitana Torinese concorrendo alla realizzazione del relativo portale (https://dati.cobis.to.it/). In particolare è possibile consultare il patrimonio documentario al link https://dati.cobis.to.it/library/IBMP.

Centro di ricerca e documentazione
Via Alessandro Volta, 35 - 12037 Saluzzo (CN)
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