Museo teatrale alla ScalaMilano

Largo Ghiringhelli, 1 (piazza Scala)
20121 Milano
tel. 02 88 79 74 73
fax. 02 88 79 20 90
sartorio@fondazionelascala.it

Storia

La storia del Museo Teatrale alla Scala inizia nel 1911, quando i personaggi più in vista della Milano di quegli anni, quasi tutti esponenti del ricco panorama culturale cittadino, presero la decisione di acquistare la collezione teatrale dell'antiquario Giulio Sambon, messa all’asta a Parigi. Questo fu l’inizio di una vasta collezione teatrale, a cui avrebbe contribuito il mondo intellettuale milanese legato al Teatro alla Scala. Il Museo fu ufficialmente aperto l'8 marzo 1913 nell'ex Casino Ricordi annesso al Teatro alla Scala. A quel nucleo iniziale si sono aggiunte negli anni numerose donazioni e acquisti che rendono a tutt'oggi la collezione tra le più ricche e invidiate del mondo.

Al Museo è annessa la ricca Biblioteca. Alla sua nascita, nel 1913, comprendeva circa 10.000 volumi, soprattutto di critica, di storia teatrale, di partiture e biografie musicali. Nel 1952 Renato Simoni, critico del «Corriere della Sera», incrementò la collezione donandole 54.000 volumi. Da allora la Biblioteca fu intitolata, in memoria della madre, “Livia Simoni”. Seguirono negli anni altre donazioni, che portarono la raccolta a oltre 150.000 volumi. Oggi è tra le biblioteche di settore più importanti in Italia e nel mondo. La consultazione è possibile solo su appuntamento.

Archivio

Fondo Carteggio Verdi-Morosini
Fondo Landriani Paolo
Raccolta documentaria del Museo teatrale alla Scala

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