Società corale “Guido Monaco”Prato

via S. Vincenzo,12
59100 Prato
tel. 392 9135783
guidomonaco@associazioni.prato.it

Storia

La Società corale "Guido Monaco", nata nel 1878, è fra le più antiche d'Italia. Fu fondata da modesti artigiani pratesi, amanti del canto lirico, in funzione delle rappresentazioni di opere liriche al Teatro Metastasio. Ottenne presto riconoscimenti e premi sia nazionali che internazionali. Nel Secondo dopoguerra fu notevole la tournée a Llangollen, in Gran Bretagna, dove, unica rappresentante dell'Italia, la Corale ottenne un grande successo. Dal 1941 al coro maschile si aggiunse la sezione femminile. Altro evento importante fu la tournée in Canada e negli Stati Uniti nel 1972 e quella a Wangen, in Germania, nel 1985. Oltre al coro polifonico, dal 1969, fu formato il coro di voci bianche, che intraprese una intensa e fortunata attività concertistica e dette inizio, nel 1971, al Metastasio e a una serie di concorsi nazionali per coro di voci bianche che, dal 1981, furono estesi anche ai cori esteri.
La Corale ha avuto fra i suoi soci onorari Giacomo Puccini, Pietro Mascagni, Sem Benelli e altri famosi personaggi. Ancora più numerosi sono gli artisti con cui ha collaborato nel tempo, a partire da Tobia Bertini, Beniamino Gigli, Titta Ruffo, Iva Pacetti, fino a Luigi Nono, Luca Ronconi, Zubin Metha.
Nel teatro della "Guido Monaco", fin dal 1930, sono state rappresentate numerose commedie e ha debuttato Rossano Brazzi. Attualmente, oltre all'attività corale, sono operanti nella sede tre compagnie teatrali. Nel 2009-2010, la Società ha collaborato attivamente con il Ministero degli interni, tramite la Prefettura di Prato, per organizzare corsi di canto corale multietnici nelle scuole, al fine di favorire l'integrazione sociale dei bambini e ragazzi di diversa etnia.
La "Guido Monaco" ha sede, dal 1890, in una porzione del convento di S. Clemente, che comprende l'antico refettorio, alcune stanze adiacenti e parte del giardino del monastero. Il refettorio, vasta sala a volta unghiata su peducci tuscanici,trasformata in teatro dalla Società alla fine del 1800, è decorato, nella parete terminale di levante, da un grande affresco murale, opera del pittore pistoiese Alessio Giminiani, del 1598, raffigurante le nozze di Cana. Anche sulle pareti del teatro ci sono tracce di antichi affreschi, che necessitano di opera di restauro. Inoltre nella sala del Consiglio c'è la ricostruzione in resina vinilica dell'esterno del Caffè del Buon Tuono, in cui si riunivano nel 1878 i soci fondatori, opera eseguita dallo scultore pratese Enzo Vicentini in occasione delle celebrazioni del centenario della Società. All'edificio, che ha sul retro un ampio giardino, si accede da via S. Vincenzo, tramite un lungo corridoio su cui si aprono alcune stanze e tramite il quale si accede alla sala del teatro, all'auditorium e al giardino. Adiacenti al teatro ci sono la stanza dei diplomi e delle coppe e la segreteria. Al piano superiore si trovano i camerini del teatro e la sala del Consiglio dove si trova l'archivio.
La "Guido Monaco" è un'associazione privata senza fini di lucro.

Archivio

Archivio della Società corale "Guido Monaco".

Consulta l'archivio

Complessi archivistici