Gli archivi dei Conservatori di musica

Conservatorio di musica Giuseppe Verdi, MilanoGli archivi storici dei Conservatori di musica costituiscono una categoria di archivi di insospettabile quanto rilevante interesse. Essi infatti non conservano solo le carte istituzionali che ne permettono di ricostruire la storia dalla fondazione in poi, ma anche numerosi fondi di persona donati o acquistati negli anni.
Fino a pochi anni fa questi documenti erano del tutto trascurati, anche per mancanza di figure professionali in grado di riordinare e inventariare in modo scientificamente corretto carte spesso preziose, ma rimaste di frequente del tutto prive di un’adeguata conservazione e dunque soggette a forti rischi di dispersione e distruzione.
Fortunatamente però la situazione sta cambiando, grazie anche ad una più stretta collaborazione  con le Soprintendenze archivistiche che hanno fornito le indicazioni necessarie per l’adeguato trattamento dei fondi documentari.

Alcuni esempi:
il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano che sta effettuando una prima ricognizione del proprio fondo novecentesco, rimasto per molto tempo totalmente inesplorato (sito web);
presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma è stato avviato di recente, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica del Lazio, un primo progetto di riordinamento della documentazione dagli anni del dopoguerra fino agli anni Novanta (sito web);

Interno del Conservatorio di San Pietro a Majella, Napoli

Interno del Conservatorio di San Pietro a Majella, Napoli

in Campania continuano i lavori di riordinamento e inventariazione dell’archivio del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli dove è conservato un vasto corpus documentario che include le carte prodotte da quattro istituzioni che si sono succedute nel tempo: gli antichi conservatori di Santa Maria di Loreto, di Sant’Onofrio a Capuana, di Santa Maria della Pietà de’ Turchini, confluiti in tempi e con modalità diverse nel Real Collegio di Musica, fondato da Giuseppe Bonaparte 1807 e che è il diretto antecedente del Conservatorio attuale (sito web).

In seno alla Direzione generale archivi verrà a breve costituito un gruppo di lavoro incaricato di elaborare un massimario di conservazione e gestione degli archivi dei Conservatori e delle Accademie di Belle Arti, in modo da facilitare le operazioni di scarto e selezione, fondamentali nel quadro di un riassetto organico di una documentazione nella maggior parte dei casi in stato di grande disordine e incuria.