Adriano Belli

(1877 - 1963)

Biografia

Adriano Belli (Roma, il 29 agosto 1877 - ivi, 29 gennaio 1963) ha sempre considerato Spoleto, da cui proveniva la madre, la sua città natale. Qui studia pianoforte e altre discipline musicali e soprattutto vive nel vivace clima culturale della città, coltivato da borghesia e aristocrazia locale e relativo ad attività di carattere musicale, letterario, artistico. Laureatosi in Giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma, nella città esercita la professione, ricoprendo anche incarichi prestigiosi: diventa membro della commissione per la redazione del nuovo Codice civile e svolge il ruolo di giudice conciliatore. Nel frattempo continua a seguire la sua passione per la musica, diventa critico musicale, scrivendo su importanti giornali come, nel 1906, «Il Corriere d'Italia» diretto da don Luigi Sturzo, «L'Avvenire d'Italia» e «Il Quotidiano». Quest'attività gli consente di diventare amico di importanti artisti, tra cui Mascagni, Puccini, Toscanini e di valenti direttori d'orchestra. Nel 1947, in collaborazione con amici e con il Teatro dell'Opera di Roma, realizza a Spoleto il Teatro lirico sperimentale, creando un'istituzione con lo scopo di valorizzare la lirica e sostenere l'avviamento professionale dei giovani artisti. Organizza spettacoli a fini umanitari e benefici e, adoperandosi per la ristrutturazione e il riattamento del Teatro Nuovo di Spoleto e anche del Teatro "Caio Melisso", fa giungere in città importanti artisti come Beniamino Gigli, divenuto presidente onorario dello Sperimentale. Nel 1953 conosce il maestro Giancarlo Menotti che decide di fare di Spoleto la sede del Festival dei Due Mondi.
Per la sua attività a favore di Spoleto e della musica, Belli riceve onorificenze e attestati di riconoscimenti pubblici: la cittadinanza onoraria di Spoleto e il grado di commendatore e grande ufficiale della corona d'Italia.
Muore il 29 gennaio 1963.

Archivio

Il patrimonio documentario, conservato presso la sede del Centro studi "Belli-Argiris", comprende materiale raccolto direttamente da Adriano Belli e in parte riorganizzato dalla figlia Riccarda. L'archivio contiene sia documentazione prodotta direttamente da Adriano Belli, sia documentazione acquisita grazie alla sua infaticabile attività di collezionista. La passione per la musica e l'attività di critico musicale insieme a quella di brillante avvocato hanno permesso ad Adriano Belli di entrare in contatto con numerosi esponenti di spicco del mondo artistico, culturale e politico italiano che hanno poi contribuito alla nascita dello Sperimentale.
Il fondo Belli costituisce certamente il patrimonio documentale più interessante conservato presso il Centro di documentazione del Teatro lirico sperimentale, perché consente di ricostruire, oltre alla storia dell'istituzione stessa, anche le vicende di molti artisti e reperire informazioni relativamente a eventi e manifestazioni musicali di importanza nazionale. Particolare attenzione merita la raccolta di autografi e di lettere di personaggi famosi (tra gli altri Donizetti, Mascagni, Puccini, Cilea, Gigli) con cui Adriano Belli intrattenne rapporti professionali e di amicizia e la documentazione relativa alla fondazione del Museo del Teatro Nuovo di Spoleto. In particolare, questa serie è legata all'opera di miglioria e modernizzazione che il Belli promosse per il Teatro Nuovo di Spoleto durante gli anni Cinquanta, grazie alla concessione di sovvenzioni avute dalla presidenza del Consiglio. L'opera di restauro e di ristrutturazione funzionale aveva anche lo scopo di rendere il teatro funzionale all'allestimento delle opere del neonato Teatro lirico sperimentale. In seguito ai lavori di ammodernamento fu poi allestito dallo stesso Adriano Belli e da alcuni suoi strettissimi collaboratori il museo del Teatro con l'obiettivo di custodire e valorizzare le testimonianze più antiche della tradizione artistica spoletina.

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Complessi archivistici

Bibliografia

Bibliografia
AA. VV., Il Teatro lirico sperimentale di Spoleto nel suo primo ventennio, Roma, Istituzione Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli", 1996.
AA. VV., 1947-1996, 50 anni. Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli" di Spoleto, Spoleto, Istituzione Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli", 1996.
Adriano Belli - Inventario dell'archivio personale con trascrizione delle lettere di Pietro Mascagni, a cura di P. M. Della Porta, con la collaborazione di C. Belli e A. Vita, Spoleto, Centro studi "Belli-Argiris" - Archivio storico, biblioteca, nastroteca e videoteca, «Quaderni del Centro studi "Belli-Argiris", 1, 2005.