Alessandro Casagrande

(1922 - 1964)

Biografia

Alessandro Casagrande

Alessandro Casagrande

Alessandro Casagrande (Terni, 11 aprile 1922 - Novara 21 ottobre 1964) nacque in una famiglia di musicisti. Iniziò gli studi pianistici presso l'Istituto musicale "Briccialdi" di Terni per proseguirli poi, dall'età di 14 anni, presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, dove si diplomò nel 1942. Appassionato alla composizione fin da giovanissimo, vi si dedicò con profonda passione e studio.
Nel 1948 fu ammesso a partecipare al corso estivo di alto perfezionamento per direzione d'orchestra tenuto presso l'Accademia musicale chigiana di Siena e l'anno successivo all'Accademia internazionale estiva di Salisburgo dove, unico tra gli iscritti, ebbe il privilegio di dirigere una sua composizione, il poema sinfonico Aminta.
Svolse un'intensa attività come compositore e direttore d'orchestra, dirigendo l'orchestra dell'Ente sinfonico "Stanislao Falchi" di Terni dal 1943 al 1960. Si impegnò anche in campo didattico come direttore dell'Istituto musicale "Briccialdi" di Terni dal 1956 al 1964.
L'improvvisa e immatura scomparsa, avvenuta il 21 ottobre 1964, non gli permise di assistere alle esecuzioni dei suoi ultimi lavori quali Asterse, poema sinfonico in tre tempi; Ninfea, opera in due atti e un'azione coreografica, ancora oggi mai rappresentata; Tempo sinfonico, per pianoforte e orchestra; Il pianto della Madonna, cantata per soli, coro e orchestra, terminata neppure due mesi prima della sua morte ed eseguita in prima assoluta nel 1970 nell'ambito del festival Sagra musicale umbra.
Dopo la sua scomparsa, per ricordarne e onorarne la figura di compositore, venne organizzato un concorso pianistico internazionale a lui intitolato che, a oltre quarant'anni dalla prima edizione, gode ancora oggi di un notevole prestigio mondiale.
Negli anni la musica di Alessandro Casagrande ha dimostrato validità e vitalità attraverso le esecuzioni che sono state realizzate con crescente frequenza da parte di complessi e solisti di ogni Paese: particolare successo ha ottenuto il balletto Fantasie di Pinocchio (ripreso felicemente a Roma nel 1982, e entrato già da più di un decennio nel repertorio di alcuni fra i massimi complessi di danza europei: tiene da anni il cartello nei teatri di Amsterdam, di Praga, Brno, Mosca e Sofia), I segni dello zodiaco per pianoforte, realizzati anche coreograficamente, le liriche A Saffo, i Divertimenti per archi e otto strumenti e Frasi. Recentemente Il pianto della Madonna è stato eseguito nell'ambito del festival Musica Riva (direttore Isaac Karabtchevtsky). Due Liriche per corno pianoforte e soprano sono state incise nel 1978 nella collana Contemporanea, mentre un CD monografico è stato realizzato dall'etichetta Ermitage nel 2002 con alcune esecuzioni storiche.

Archivio

Il fondo contiene documentazione prodotta e raccolta dal musicista. Si segnala la presenza di documenti di datazione successiva alla sua morte relativi al concorso pianistico internazionale a lui intitolato.

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Complessi archivistici

Bibliografia

AA. VV., Alessandro Casagrande 1922-1964, Terni, Umbriagraf, 1972.
AA. VV., Dieci anni del "Casagrande", Terni, Nobili, 1975.
P. Bartolucci, Alessandro Casagrande. Ritratto di uomo e di artista, Terni, Nuova Immagine, 1996.
P. Maurizi, Alessandro Casagrande. Un compositore ternano, Terni, Umbriagraf, 1986.