Armando Muti

(1903 - 1983)

Biografia

Armando Muti (Lago, Cosenza, 1903 - Serra d'Aiello, Cosenza, 1983) fu etnografo e musicista. Conseguì il diploma in composizione, strumentazione per banda e canto corale nel Conservatorio di Napoli.
Affermatosi in Italia e all'estero, ha diretto concerti orchestrali e bandistici, per festeggiamenti patriottici e commemorazioni, come quelle in onore dell'organista Damiano Poggiolini a Forlì, o di Verdi a Napoli, e di Bellini a Cosenza. La sua opera più apprezzata è il Tradizionalismo calabrese raccolta di 56 volumi dattiloscritti conservati presso la Biblioteca Civica di Cosenza e ispirati allo stile della musica popolare.
Muti compose numerose opere, tra cui Il mio calendario, raccolta di 365 liriche per canto e pianoforte, Tradizionalismo calabrese, già menzionata, raccolta di 56 volumi ispirati allo stile tradizionale popolare della musica folklorica, Canti calabresi, cinque volumi pubblicati finora., Abissinia, Suite eroica in sei episodi, premiata con medaglia d'oro, Suite eroica calabrese, in memoria dei calabresi caduti in Africa Orientale, Laura, melodramma lirico in un atto, Il mostro della montagna, bucolica drammatica in cinque sintesi e Giuditta, opera in tre atti.

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