Daniele Maffeis

(1901 - 1966)

Biografia

Daniele Maffeis

Daniele Maffeis

Daniele Maffeis (Gazzaniga, Bergamo, 1° agosto 1901 - 10 febbraio 1966), dopo gli studi giovanili presso l'Istituto musicale "G. Donizetti" di Bergamo sotto la guida di Alberto D'Erasmo e Alessandro Marinelli, collabora con Agostino Donini, maestro di cappella a S. Maria Maggiore a Bergamo, e inizia le sue esibizioni come organista, pianista e direttore d'orchestra. Nel 1923 si iscrive al Conservatorio di Milano dove, nel 1929, si diploma in pianoforte, organo e composizione.
Dalla seconda metà degli anni Venti intraprende con continuità l'attività di organista e insegnante in vari centri del nord d'Italia (Milano, Varese, Busto Arsizio, Bergamo ecc.), che lo terrà impegnato per tutta la vita accanto a quella di compositore.
Fra le sue composizioni ricordiamo, oltre ad alcuni pezzi strumentali per pianoforte, organo, orchestra e vocali sacri, l'atto unico Il maestro smania, la sacra rappresentazione Le tre notti di Luce, Anthy, vari componimenti musicali teatrali a scopo didattico (Il pellegrino bianco, I tre fanciulli nella fornace ardente, Il flauto del re, I mortalughi, Il cantore danese, Il gatto con gli stivali).

Archivio

L'Archivio Daniele Maffeis è stato depositato presso la Civica biblioteca "Angelo Mai", Archivi storici, a Bergamo per iniziativa dell'Associazione "Daniele Maffeis".
Il fondo contiene materiale documentario e bibliografico appartenuto al musicista o sul musicista stesso. Comprende, in particolare, le sue composizioni autografe, libretti per drammi in musica in edizione originale, fotocopia o dattiloscritto, documenti personali (passaporto, carta d'identità, titoli di studio, certificati scolastici, anagrafici e di altra natura, tessere di riconoscimento), cimeli (berretta di lana, piccoli utensili per scrivere ecc.), corrispondenza manoscritta e dattiloscritta con enti, istituti, personalità, familiari, amici ecc. (i maestri Alessandro Marinelli e Agostino Donini, la poetessa Tullia Franzi, lo scrittore Guido Milanesi), telegrammi, fotografie inerenti la sua attività, il funerale, i momenti celebrativi successivi, cartoline d'epoca (molte degli anni Quaranta e Cinquanta con vedute di Gazzaniga e altre località), biglietti d'auguri, biglietti d'invito, biglietti commemorativi, registro del funerale con le firme dei presenti, locandine (anche sulla vita dell'Associazione musicale "Daniele Maffeis" di Gazzaniga), manifesti di concerti in suo onore o comprendenti le sue musiche, rassegna stampa in originale e in fotocopia dal 1917 al 2000, opuscoli e varie pubblicazioni a lui dedicate o nelle quali è citato, bollettini parrocchiali, periodici locali e non, memorie di persone che conobbero il maestro (per lo più in dattiloscritto), note biografiche, discorsi commemorativi, copie di dissertazioni scolastiche e componimenti letterari altrui, aneddoti e scalette biografiche, trascrizioni manoscritte di recensioni, cataloghi di sue opere in stampa da PC.

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