Isaia Billé

(1874 - 1961)

Biografia

Isaia Billé

Isaia Billé

Isaia Billé (Fermo, Ascoli Piceno, 22 dicembre 1874 - 21 febbraio 1961), durante la sua dimora nell'orfanotrofio di Fermo, frequenta una scuola musicale che forma elementi per i concerti bandistici, prima sotto la guida del Maestro Scarfini, poi sotto quella del Maestro Griffoni. Notata la sua notevole predisposizione per gli studi musicali, la presidenza della Congregazione della Carità lo invia alla Scuola musicale comunale di Fermo, quindi al Liceo musicale "Gioacchino Rossini" di Pesaro, dove studia contrabbasso con Annibale Mengoli e armonia e contrappunto con Carlo Pedrotti.
Ottenuto il diploma a pieni voti nel 1894, Billé intraprende la carriera concertistica, distinguendosi per la tecnica raffinata e l'interpretazione intelligente. Suona in Francia, Gran Bretagna, Portogallo, Belgio e Spagna; raggiunge il successo anche nelle maggiori città italiane, quale primo contrabbasso solista nelle principali orchestre alla Scala di Milano e all'Opera di Roma, tanto da essere paragonato a Domenico Dragonetti e a Giovanni Bottesini. Nel 1913 insegna contrabbasso all'Istituto musicale "Luigi Cherubini" di Firenze, dove rimane alcuni anni rinunciando, per non allontanarsi dalla famiglia, al posto di insegnante presso il conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, vinto in un concorso. Nel 1920-1921 partecipa alla tournée americana di Arturo Toscanini, con il quale suona per diversi anni. Dal 1923 in poi insegna al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma ed è anche membro dell'orchestra dell'Augusteum.

Nominato accademico di Santa Cecilia e di altre accademie filarmoniche, Isaia Billé insieme alla didattica si dedica alla composizione, pubblicando le sue opere presso le case G. Ricordi di Milano e U. Pizzi di Bologna. Tra tutte, spiccano alcune composizioni (in qualche caso anche ristampate di recente): 24 studi-capricci per contrabbasso a 4 corde e 18 studi in tutti i toni per contrabbasso d'orchestra (Milano, G. Ricordi, 1921), questi ultimi diteggiati per lo sviluppo della mano sinistra e dell'arco e per l'uso del capo-tasto; Nuovo metodo per contrabbasso a 4 e a 5 corde. Parte prima (ibid. 1922) e Parte seconda (ibid. 1934), metodo composto di otto corsi, più volte ristampato dalla casa Ricordi fino al 1957; 6 studi caratteristici per contrabbasso a 4 corde e 21 piccoli studi melodici in tutti i toni per contrabbasso (ibid. 1927); per contrabbasso e pianoforte: Serenatella spagnola (Bologna, U. Pizzi, 1926), Adagio e Tarantella, Aria antica, Berceuse (ninna-nanna) e Canzonetta (ibid. 1927, 1932), Sonata in re (stile antico), Concerto in sol (Milano, G. Ricordi & Co., 1934) e Quasi "Perpetuum mobile" (ibid. 1938). Interessatosi di storiografia musicale, Billé ha pubblicato il volume Gli strumenti ad arco e i loro cultori. Origine degli strumenti ad arco. Liuteria didattica, storia della musica e delle scuole strumentistiche in generale (Roma, Ausonia, 1928) nel quale ripercorre con intelligenza la storia dell'arte liutistica.
Billé si dedica anche alla letteratura e pubblica poesie in vernacolo fermano, ispirate in particolare alle bellezze artistiche e naturali della sua terra (tra le quali: Carme a Fermo e Idillio alpino, Epopea fiumana e L'ombra tua), e novelle e bozzetti che ottengono premi in vari concorsi.

Archivio

Il fondo Isaia Billé, custodito presso il Conservatorio di musica "Giovanni Battista Pergolesi" a Fermo, è composto di circa 500 pezzi di materiale diverso: composizioni originali, trascrizioni per contrabbasso di pezzi famosi, appunti musicali, eccetera.

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Complessi archivistici