Raffaello De Rensis

(1880 - 1970)

Biografia

Raffaello De Rensis (Casacalenda, Campobasso, 17 novembre 1880 - Roma, 3 novembre 1970), conseguita la laurea in giurisprudenza per seguire la tradizione familiare, ben presto decide di rinunciare alla carriera forense per dedicarsi agli studi letterari e musicologici. È allievo di Giovanni Gentile e nel 1898 fonda a Campobasso il giornale goliardico «Il pensiero dei giovani», dedicato alla poesia e alla critica letteraria, a cui collaborano anche Vittorio Gui, Gian Francesco Malipiero e Ildebrando Pizzetti. Sempre nel 1898, partecipa alla costituzione dell'Associazione dei musicologi italiani, di cui è il primo segretario.
Nel 1909 è tra i fondatori dell'Associazione per la musica contemporanea dando inizio alla sua attività di critico musicale. In quest'ultima veste dal 1905 al 1925 collabora – con qualche interruzione - con «Il Messaggero» e successivamente con «Il giornale d'Italia», fino al 1934.
È attivo anche come musicologo e conferenziere; nel 1935 tiene un ciclo di conferenze in Germania su incarico della Società Dante Alighieri ed è curatore di vari cicli di conversazioni alla Radio italiana (EIAR).
Nel 1938 costituisce l'Istituto italiano per la storia della musica, con l'obiettivo di «incrementare la cultura musicale tramite pubblicazioni di importanti opere inedite o rare». Tra le iniziative più significative dell'Istituto si ricorda la pubblicazione delle opere complete di Pierluigi da Palestrina, programmata in un ampio arco di tempo.
Nel 1944 fonda il settimanale «Il mondo musicale» ed è presidente del Centro dell'oratorio musicale del Crocifisso (1950-1954), da lui creato e per il quale dirige una collana di edizioni di opere di Carissimi e altri compositori, pubblicate a Roma presso l'editore De Santis.
Membro dell'Accademia di Santa Cecilia in Roma e dell'Accademia "L. Cherubini" di Firenze, è studioso di grande sensibilità musicale e di profonda analisi, si distingue anche come fine e affascinante volgarizzatore del patrimonio musicale di tutti i tempi. De Rensis intrattiene rapporti epistolari con le più importanti personalità musicali del suo tempo, tra cui Pizzetti, Mascagni, R. Strauss, E. Wolf Ferrari.
Muore a Roma il 3 novembre 1970.

Archivio

Raffaello De Rensis, Rivendicazioni musicali. Pagine di glorie passate e di polemiche presenti, 1917

Raffaello De Rensis, Rivendicazioni musicali. Pagine di glorie passate e di polemiche presenti, 1917

Il fondo Raffaello De Rensis, dono della figlia Franca, moglie del cantante Boris Christoff, è conservato presso l'Accademia nazionale di Santa Cecilia. Il patrimonio documentario comprende un carteggio fra Raffaello De Rensis, Franca De Rensis e Boris Christoff.
Il fondo include il subfondo appartenente al cantante Boris Christoff, (basso, Filippopoli (Plovdiv), 18 maggio 1914 - Roma, 28 giugno 1993) e contiene tutta la rassegna stampa e programmi di sala che riflettono l'attività concertistica del cantante. È suddivisa per anni. Il subfondo accoglie anche una raccolta di spartiti musicali di opere, qualche fotografia e ritratto.

Bibliografia