Virgilio Mortari

(1902 - 1993)

Biografia

Virgilio Mortari (Passirana di Lainate, Milano, 6 dicembre 1902 - Roma, 5 settembre 1993) ha studiato con C. A. Bossi e I. Pizzetti. Risale al 1927 il suo esordio teatrale con l'opera da camera Secchi e Sberlecchi, rappresentata in Italia e a Parigi. È stato docente di composizione al Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia e, nel 1940, al Santa Cecilia di Roma. Nel 1934 ha fondato a Venezia un'associazione per la musica da camera e, in seguito, ha collaborato con A. Casella alla fondazione e all'organizzazione delle Settimane musicali senesi. Dal '44 al '46 è stato direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana e, dal '55 al '59, sovrintendente del Teatro La Fenice di Venezia. Nel 1963 è stato nominato vicepresidente dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia ed è stato membro accademico della medesima istituzione.

 

Archivio

Il fondo Virgilio Mortari, dono della moglie Luisa Mortari Forzani, è conservato presso l'Accademia nazionale di Santa Cecilia.
Dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio il 10 luglio 1997, il fondo consiste in manoscritti autografi di composizioni musicali di Mortari, 200 opere da lui composte edite, vari carteggi, programmi di concerti, 4 metri lineari di riproduzione audio (inclusa la musica dello stesso Mortari) consistenti in circa 245 dischi editi, circa 70 musicassette (per lo più inedite) e 150 nastri (bobina aperta).
Il fondo include anche volumi monografici di musica a stampa (più di 2.000) e più di 700 volumi di letteratura specializzata.
Comprende anche fotografie e un ritratto.

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Complessi archivistici

Bibliografia


Elenco delle opere. Virgilio Mortari. [s. l. e s.n.], stampa, 1993.